Pupi
Questo testo ,in buona parte autobiografico, pone una riflessione sul nostro destino e si domanda se siamo noi a crearlo con le nostre scelte oppure se ci è già stato assegnato. Il figlio di un puparo si ritrova a fare il mestiere del padre pur non avendolo scelto e si scontra con dei pupi, che vivono di vita propria e saranno poi loro stessi a muovere il puparo a loro volta. Trattandosi di pupi l’autore prende spunto e rende omaggio all’opera dei pupi siciliani, alla storia di Pinocchio e al film “che cosa sono le nuvole” di Pier Paolo Pasolini. La scrittura si ispira alla lingua di Franco Scaldati e la recitazione a tratti ricorda quella di Carmelo Bene. Durante la nostra vita ci ritroviamo ad essere a volte pupari e a volte pupi. C’è chi si sente puparo e c’è chi si sente pupo ma tutti alla fine è come se avessimo un destino assegnato come se qualcuno al di sopra di noi ci manovrasse, e nessuno può esimersi da questa sorte, oppure no? Quanto della nostra vita decidiamo e quanto ci è stato assegnato?
23/11/2026 | 1 Evento
A partire da 15.00 €
Acquista
Pupi
Pupi
Questo testo ,in buona parte autobiografico, pone una riflessione sul nostro destino e si domanda se siamo noi a crearlo con le nostre scelte oppure se ci è già stato assegnato. Il figlio di un puparo si ritrova a fare il mestiere del padre pur non avendolo scelto e si scontra con dei pupi, che vivono di vita propria e saranno poi loro stessi a muovere il puparo a loro volta. Trattandosi di pupi l’autore prende spunto e rende omaggio all’opera dei pupi siciliani, alla storia di Pinocchio e al film “che cosa sono le nuvole” di Pier Paolo Pasolini. La scrittura si ispira alla lingua di Franco Scaldati e la recitazione a tratti ricorda quella di Carmelo Bene. Durante la nostra vita ci ritroviamo ad essere a volte pupari e a volte pupi. C’è chi si sente puparo e c’è chi si sente pupo ma tutti alla fine è come se avessimo un destino assegnato come se qualcuno al di sopra di noi ci manovrasse, e nessuno può esimersi da questa sorte, oppure no? Quanto della nostra vita decidiamo e quanto ci è stato assegnato?
23/11/2026 | 1 Evento
A partire da 15.00 €
Acquista
Questo testo ,in buona parte autobiografico, pone una riflessione sul nostro destino e si domanda se siamo noi a crearlo con le nostre scelte oppure se ci è già stato assegnato.
Il figlio di un puparo si ritrova a fare il mestiere del padre pur non avendolo scelto e si scontra con dei pupi, che vivono di vita propria e saranno poi loro stessi a muovere il puparo a loro volta.
Trattandosi di pupi l’autore prende spunto e rende omaggio all’opera dei pupi siciliani, alla storia di Pinocchio e al film “che cosa sono le nuvole” di Pier Paolo Pasolini. La scrittura si ispira alla lingua di Franco Scaldati e la recitazione a tratti ricorda quella di Carmelo Bene.
Durante la nostra vita ci ritroviamo ad essere a volte pupari e a volte pupi. C’è chi si sente puparo e c’è chi si sente pupo ma tutti alla fine è come se avessimo un destino assegnato come se qualcuno al di sopra di noi ci manovrasse, e nessuno può esimersi da questa sorte, oppure no?
Quanto della nostra vita decidiamo e quanto ci è stato assegnato?
Calendario
Torna alla selezione evento
Posti
Torna alla mappa
Seleziona un orario
Reset
Reset
Posti selezionati
Categorie
Posti selezionati
Categorie
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.